Pimp My PC

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un aumento di utilizzatori di prodotti informatici e a una riduzione del ciclo di vita medio di un PC .
Una conseguenza di questa tendenza è il forte aumento della quantità di rifiuti elettronici con un serio allarme per la tutela dell'ambiente.
Infatti il solo incenerimento dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche emette nell'atmosfera tonnellate di mercurio e di cadmio all'anno, senza parlare dell'emissione di diossine e
altri agenti altamente nocivi per la salute dell'uomo.
Se si prolunga la vita di un computer si riduce l'immissione di materiali inquinanti nell'ambiente.
Non sempre infatti un vecchio computer costituisce uno scarto da gettare nell'immondizia!
Questi elaboratori, nonostante siano datati, potrebbero essere impiegati per altri scopi.
Non tutti gli utenti, infatti, hanno specifiche esigenze di potenza di calcolo; chi utilizza il computer principalmente per navigare in internet e scaricare la posta, per esempio, non ha necessità di
possedere un PC di ultimissima generazione.
Per porre rimedio a queste contraddizioni dell’età moderna consumistica, è nato il progetto trashware (derivato dalla parola inglese trash, spazzatura) che consiste nel recuperare vecchio
hardware, mettendo insieme anche pezzi di computer diversi, e di renderlo di nuovo funzionante ed utile.
Il nostro progetto “Pimp My PC” riprende a grandi linee l'iniziativa portata dal trashware.
Raccogliamo PC non utilizzati e diamo loro una nuova vita però in maniera intelligente e
personalizzata , proprio come avviene per le auto nel famoso programma TV americano 'pimp my ride' !
Infatti il soggetto interessato (sia esso un ente pubblico o associazione ONLUS ) ci contatta e insieme cerchiamo di capire le sue esigenze. A questo punto uno staff di tecnici, si riunisce intorno
al tavolo e decide i componenti hardware e software necessari per realizzare il PC dei sogni del 'cliente'. Per raggiungere l'obiettivo , come per il trashware , raccoglieremo PC di seconda mano,
ritenuti obsoleti, e su questi verrà installato software libero che non richiede alcun costo per le licenze.
In pratica questi PC saranno "in regola" dal punto di vista legale e potranno essere tranquillamente utilizzati in qualsiasi contesto pubblico/privato, senza affrontare alcun costo aggiuntivo.

PRIMA DI DIRE ‘ IL MIO PC E’ VECCHIO ’ PENSA….
PRIMA DI BUTTARE IL TUO HARDWARE PENSA….

PROGETTO PILOTA … un laboratorio scolastico F3S (Four Freedoms For Students)
Il nome del progetto, F3S , sta ad indicare l'obiettivo di avvicinare gli studenti al software libero per
sperimentarne personalmente le 4 libertà fondamentali.
Il progetto consiste in un mini laboratorio costituito da un server e quattro client, che dovranno
avere all’incirca le seguenti caratteristiche:
Server : PC Pentium 4 1700 MHz, HD 37GB, RAM 256 MB
Client : PC Pentium MMX 200, HD 2-3 GB, RAM 32 MB
1 stampante Laserjet,
5 monitor, schede di rete, cavi, tastiere e mouse
I computer sono configurati per lavorare come una rete di terminali LTSP (Linux Terminal Server Project).
In pratica sul PC Server sarà installato un software open-source che permette che il sistema operativo sia presente solo su un PC, i Client possono anche non essere dotati di un disco rigido.
Cioè il software libero, consente di riattualizzare un concetto storico dell’informatica: la rete di
terminali. Costituite da un terminal server ed alcuni thin clients, nelle reti di terminali gli applicativi
sono eseguiti sul Terminal server; il risultato dell'elaborazione (le schermate grafiche) sono inviate
ai client attraverso la rete. Il lavoro richiesto ai client è molto ridotto rispetto a quello di una normale Workstation
Tutti i PC sono corredati di sistema operativo (GNU/Linux Debian) e software open source.
È un'esperienza a costo zero, ecologica e replicabile.

WE WANT YOU !
Se hai un PC con almeno le caratteristiche indicate, sepolto in cantina è arrivato il momento di risuscitarlo !
Se lavori in un ufficio e da poco hai dimesso i vecchi PC , prima di buttarli …pensaci!
Potresti partecipare attivamente al progetto!